Il 2012 sarà sicuramente ricordato come l’anno del “grande nevone”; questo periodo rimarrà nei ricordi di tutti anche  per quello che si è riusciti a fare in questi giorni difficili

L’Avis di Rimini, l’Azienda USL di Rimini e il Servizio Trasfusionale dell’AUSL  ringraziano di cuore tutti donatori, quelli che hanno donato, quelli che hanno telefonato dicendo che non ce la facevano perché erano bloccati, quelli che erano influenzati o che avevano donato qualche giorno prima, quelli che sono venuti qualche giorno dopo o che doneranno fra un mese.

Con queste poche righe si vuole ringraziare pubblicamente proprio tutti…….. perché è una buona occasione per farlo!

Fortunatamente la neve è caduta meno copiosa lungo la costa e questo ha permesso ai nostri donatori di raggiungere le sedi aperte per donare. Nonostante siano state annullate alcune sedute di donazioni nei Punti di Raccolta di Novafeltria, Morciano e Coriano perché la grande quantità di neve  rendeva impossibile circolare per le strade in maniera sicura, dal 1 al 12 febbraio hanno donato 442 donatori,  nel dettaglio sono state raccolte 388 donazioni di sangue intero, 15 piastrinoaferesi e 39 plasmaferesi. Segnaliamo la buona risposta dei dipendenti dell’AUSL, 13 donatori periodici hanno risposto all’appello del Servizio Trasfusionale e 3 hanno chiesto di diventare donatori. Anche il  Direttore Generale dell’AUSL di Rimini Dr Marcello Tonini è tra coloro che   hanno recepito la situazione di emergenza e spontaneamente sono venuti a donare.

Una nota “tecnica”è necessaria per spiegare  l’ “emergenza sangue”: le  situazioni che per qualsiasi motivo bloccano o riducono la raccolta, determinano inizialmente  una carenza di emocomponenti a vita breve, come ad esempio i concentrati piastrinici, che possono esser conservati solamente 5 giorni dopo la donazione. Come si sa i concentrati piastrinici  si ottengono dalle piastrine contenute nel sangue intero di 5-6 donatori o attraverso la piastrinoaferesi, che consiste nel prelievo delle sole piastrine da singolo donatore. Se  l’emergenza continua allora  cominciano a scarseggiare anche le scorte di globuli rossi, che possono però essere conservati per 42 giorni.

Un’ ultima riflessione: premesso che le donazioni  raccolte giorno per giorno, in estate come in inverno,sono sempre fondamentali per le costanti  necessità trasfusionali dei nostri pazienti,  è soprattutto nei  momenti di emergenza  che  si manifesta la  grande solidarietà dei donatori ,unitamente alla capacità organizzativa  e alla flessibilità  del nostro “sistema sangue”.

La prova che i nostri donatori hanno dato in questi giorni ha  mostrato ancora una volta  come essi siano sempre sensibili  e attenti ai bisogni dei più deboli

Nella speranza che questo comunicato possa servire anche a indurre altre persone al tema ad avvicinarsi alla donazione, l’Avis di Rimini e il Servizio Trasfusionale dell’Azienda USL di Rimini rimangono a disposizione per quanti vorranno fare proprio questo messaggio, ringraziando ancora una volta tutti gli attuali donatori di sangue.

L’Avis di Rimini

Il Servizio Trasfusionale dell’Azienda USL di Rimini